Aria e ambiente · Guida Meteo

Qualità dell’aria: come leggere l’indice

L’indice di qualità dell’aria aiuta a trasformare diverse concentrazioni di inquinanti in una lettura sintetica. Per interpretarlo bene è importante distinguere il valore complessivo dai singoli inquinanti e sapere se il dato è osservato oppure previsto.

°CtemperaturammpioggiahPapressionekm/hventodBZradar
In breve

Le cose da ricordare

  • L’indice sintetizza la situazione di breve periodo nel punto o nella stazione considerata.
  • I principali inquinanti considerati sono PM2.5, PM10, NO₂, O₃ e SO₂.
  • Un dato osservato e un dato previsto non sono intercambiabili.
  • L’indice di breve periodo non è uno strumento per verificare il rispetto dei limiti annuali di legge.
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Che cosa rappresenta l’indice

L’indice europeo di qualità dell’aria organizza le concentrazioni dei principali inquinanti in classi facilmente leggibili. La lettura è riferita a un’ora e a un punto specifico: non descrive automaticamente un’intera città, provincia o regione.

Su NowMeteo il valore complessivo viene mostrato solo quando i dati necessari sono disponibili in modo coerente; in caso contrario possono essere visualizzati i singoli inquinanti senza inventare un indice generale.

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Quali inquinanti vengono mostrati

I cinque inquinanti principali sono particolato fine PM2.5, particolato PM10, biossido di azoto NO₂, ozono O₃ e biossido di zolfo SO₂. Quando il set richiesto è completo, il livello complessivo è determinato dall’inquinante con la classe peggiore secondo la metodologia applicata.

Da ricordare

Un indice sintetico è utile per orientarsi, ma i valori dei singoli inquinanti aiutano a capire che cosa sta determinando la classe mostrata.

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Osservato e previsto vanno letti separatamente

Il dato osservato deriva da misure di stazioni di monitoraggio e descrive una situazione realmente rilevata. Il dato previsto è invece una stima modellistica per le ore successive. Per questo NowMeteo li presenta con etichette distinte.

Se vuoi approfondire questa differenza, leggi la guida Dati osservati e dati previsti.

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Che cosa non dice l’indice

Un valore orario non descrive l’esposizione di lungo periodo e non può essere usato da solo per valutare il rispetto dei limiti normativi annuali. Inoltre un punto di monitoraggio non rappresenta automaticamente tutto il territorio circostante.

Consulta i dati

Vai alla pagina Aria, pollini e polveri per vedere la situazione disponibile nei capoluoghi regionali.

Per approfondire

Fonti istituzionali e scientifiche

Questi collegamenti portano a enti pubblici o organizzazioni scientifiche autorevoli e sono proposti per approfondire i temi trattati nella guida.