Aria e ambiente · Guida Meteo

Dati osservati e dati previsti: qual è la differenza?

Una misura osservata racconta ciò che è stato rilevato da una stazione; una previsione descrive ciò che un modello stima per il futuro. Tenerle separate evita di attribuire a una previsione il valore di una misura reale.

◉Radarprecipitazioni
◐Satellitenubi
ϟFulminiattività elettrica
In breve

Le cose da ricordare

  • OSSERVATO significa misura o dato rilevato da una rete di monitoraggio.
  • PREVISTO significa stima prodotta da un modello per un tempo futuro.
  • La mancanza di un osservato non rende automaticamente sbagliata una previsione, e viceversa.
  • Ora, posizione e fonte sono essenziali per capire che cosa si sta leggendo.
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Dato osservato

Un dato osservato proviene da una misura effettuata da una stazione o da una rete di monitoraggio. Per essere utile deve essere associato a un’ora o a una data, a una posizione e a informazioni sulla qualità e sulla freschezza della misura.

Le osservazioni possono arrivare in ritardo o non essere disponibili per ogni località: questo è normale in reti reali e non va nascosto sostituendo il valore con una previsione.

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Dato previsto

Un dato previsto deriva da un modello che simula l’evoluzione dell’atmosfera e delle sostanze presenti nell’aria. È quindi una stima e può essere disponibile anche in luoghi dove non esiste una stazione di misura vicina.

La previsione ha un orizzonte temporale e una risoluzione spaziale propri: va letta come scenario atteso, non come conferma di ciò che sta accadendo in quel momento.

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Perché NowMeteo li mostra separati

Quando osservazione e previsione sono entrambe presenti, confrontarle aiuta a leggere meglio la situazione. Quando ne manca una, l’altra resta utile ma mantiene la propria natura. Per questo le etichette OSSERVATO e PREVISTO non vengono fuse in un unico dato indistinto.

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La posizione conta

Una stazione misura un punto reale; un modello rappresenta invece una cella di griglia o un punto modellistico. Nessuno dei due valori deve essere esteso automaticamente a un’intera regione se non esiste un prodotto specifico che supporti quella scala territoriale.

Vedi un esempio concreto

Nella pagina Aria, pollini e polveri puoi confrontare, quando disponibili, i blocchi osservati e previsti per i capoluoghi regionali.

Per approfondire

Fonti istituzionali e scientifiche

Questi collegamenti portano a enti pubblici o organizzazioni scientifiche autorevoli e sono proposti per approfondire i temi trattati nella guida.