Il quadro nazionale
Le criticità più rilevanti riguardano Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia e Sicilia. I rischi indicati comprendono rischio idrogeologico, temporali e rischio idraulico.
Regioni e livelli di criticità
In Abruzzo, il bollettino segnala allerta gialla nelle zone di allerta individuate per il rischio idrogeologico e temporali.
In Basilicata, il bollettino DPC indica un’allerta gialla nelle zone di allerta individuate per temporali.
Per la Calabria, è segnalata un’allerta gialla nelle zone di allerta individuate per il rischio idraulico, il rischio idrogeologico e temporali.
Il livello di allerta in Molise è giallo nelle zone di allerta individuate per il rischio idrogeologico e temporali.
In Puglia, la Protezione Civile riporta un’allerta gialla nelle zone di allerta individuate per il rischio idrogeologico e temporali.
Per la Sicilia, il quadro ufficiale segnala allerta gialla nelle zone di allerta individuate per il rischio idrogeologico e temporali.
Validità del quadro
La fase è valida dalle 00:00 del 24 ottobre alle 00:00 del 25 ottobre 2026.
Fonte ufficiale
Il riferimento ufficiale è il Dipartimento della Protezione Civile.