Il quadro nazionale
Le criticità più rilevanti riguardano Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia e Sicilia. I rischi indicati comprendono rischio idrogeologico, temporali e rischio idraulico.
Regioni e livelli di criticità
L’Abruzzo è in allerta gialla per il rischio idrogeologico e temporali.
In Basilicata, il bollettino DPC indica un’allerta gialla per temporali.
Per la Calabria, è segnalata un’allerta gialla per il rischio idraulico, il rischio idrogeologico e temporali.
Il livello di allerta in Campania è giallo per il rischio idrogeologico.
Nelle Marche, la Protezione Civile riporta un’allerta gialla per temporali.
Per il Molise, il quadro ufficiale segnala allerta gialla per il rischio idrogeologico e temporali.
La Puglia è in allerta gialla per il rischio idrogeologico e temporali.
In Sicilia, il bollettino DPC indica un’allerta gialla per il rischio idraulico, il rischio idrogeologico e temporali.
Validità del quadro
La fase è valida dalle 00:00 del 12 ottobre alle 00:00 del 13 ottobre 2026.
Fonte ufficiale
Il riferimento ufficiale è il Dipartimento della Protezione Civile.