Le cose da ricordare
- 0–2 è basso, 3–5 moderato, 6–7 alto, 8–10 molto alto, 11+ estremo.
- Indice UV e temperatura dell’aria sono grandezze diverse.
- Quota, stagione, latitudine, ozono e nuvolosità influenzano l’UV.
- Per consigli sanitari personali bisogna fare riferimento a fonti mediche e istituzionali.
Come si legge la scala UV
| Indice | Livello | Lettura rapida |
|---|---|---|
| 0–2 | Basso | radiazione UV contenuta |
| 3–5 | Moderato | attenzione all’esposizione prolungata |
| 6–7 | Alto | esposizione più significativa |
| 8–10 | Molto alto | protezione particolarmente importante |
| 11+ | Estremo | radiazione molto intensa |
Cosa fa salire o scendere l’indice
La radiazione UV varia con altezza del Sole, stagione, latitudine, quota, concentrazione di ozono e copertura nuvolosa. Neve e superfici molto riflettenti possono aumentare l’esposizione attraverso la riflessione.
Una giornata fresca può avere UV elevato
La temperatura misura lo stato termico dell’aria; l’indice UV riguarda una porzione della radiazione solare. Una giornata fresca e limpida può quindi avere UV più elevato di una giornata calda ma molto nuvolosa.
Come usare l’informazione
L’indice UV aiuta a pianificare l’esposizione all’aperto. Per indicazioni su protezione della pelle e degli occhi, condizioni personali o farmaci fotosensibilizzanti, la fonte corretta resta sanitaria e istituzionale.
Per approfondire
Fonti istituzionali e scientifiche
Questi collegamenti portano a enti pubblici o organizzazioni scientifiche autorevoli e sono proposti per approfondire i temi trattati nella guida.