Fenomeni atmosferici · Guida Meteo

Tipi di nuvole e cosa possono indicare

Le nubi assumono forme molto diverse perché si sviluppano in ambienti atmosferici differenti. La classificazione internazionale riconosce dieci generi principali, distribuiti tra livelli bassi, medi e alti, oltre alle nubi a grande sviluppo verticale.

alteCirri
medieAltocumuli
basseStrati
Cumulonembo ↕
In breve

Le cose da ricordare

  • La classificazione WMO riconosce dieci generi principali.
  • La forma della nube racconta qualcosa sui moti verticali e sulla stabilità.
  • Il nome della nube non basta da solo a prevedere il tempo.
  • Il cumulonembo è associato ai temporali e può attraversare gran parte della troposfera.
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Nubi alte

Cirri, cirrostrati e cirrocumuli sono formati soprattutto da cristalli di ghiaccio alle quote superiori della troposfera. I cirri isolati possono accompagnare tempo stabile, ma un velo di cirrostrati in aumento può anche precedere sistemi nuvolosi più estesi.

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Nubi medie

Altocumuli e altostrati occupano livelli intermedi. Gli altostrati possono coprire ampie porzioni di cielo; alcuni tipi di altocumulo, in particolari contesti, possono segnalare instabilità in quota.

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Nubi basse

Strati, stratocumuli e nembostrati si collocano più vicino al suolo. Gli strati possono essere associati a cieli uniformemente grigi; i nembostrati sono tipicamente legati a precipitazioni estese e persistenti.

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Cumuli e cumulonembi

I cumuli nascono da moti convettivi e possono restare piccoli oppure crescere molto. Quando lo sviluppo verticale diventa profondo e la nube evolve in cumulonembo, sono possibili rovesci, fulmini, raffiche e grandine.

Per approfondire

Fonti istituzionali e scientifiche

Questi collegamenti portano a enti pubblici o organizzazioni scientifiche autorevoli e sono proposti per approfondire i temi trattati nella guida.