Parametri meteo · Guida Meteo

Vento, raffiche e direzione

Il vento descrive il movimento orizzontale dell’aria. Per leggerlo bene servono almeno tre informazioni: da dove proviene, quanto è veloce in media e quali raffiche massime possono verificarsi.

NESONE
In breve

Le cose da ricordare

  • La direzione indica da dove proviene il vento.
  • La raffica è un picco breve, non la velocità media.
  • km/h, m/s e nodi sono unità diverse per la stessa grandezza.
  • Orografia ed edifici possono modificare molto il vento locale.
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Da dove soffia il vento

Per convenzione, un vento da nord proviene da nord e si muove verso sud. Le sigle N, NE, E, SE, S, SO, O e NO descrivono le direzioni principali e intermedie.

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Velocità media e raffiche

La velocità media descrive il flusso prevalente in un intervallo, mentre la raffica è un massimo di breve durata. In giornate instabili o in prossimità di temporali la differenza può essere notevole.

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km/h, m/s, nodi e Beaufort

Le previsioni per il pubblico usano spesso km/h. In ambito marittimo sono comuni i nodi; in meteorologia tecnica è frequente il metro al secondo. La scala Beaufort traduce intervalli di velocità in categorie descrittive del vento e degli effetti osservabili.

IndicazioneOrdine di grandezzaEffetto tipico
debolefino a circa 20 km/hmovimento leggero di foglie e rami
moderato20–40 km/hrami in movimento, resistenza percepibile
forteoltre 40 km/heffetti più evidenti e maggiore esposizione alle raffiche
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Perché il vento cambia da un luogo all’altro

Valli, passi, coste, rilievi e costruzioni possono accelerare, deviare o turbolentare il flusso. Una previsione su scala comunale descrive il quadro generale, ma il vento percepito in un punto molto esposto può essere differente.

Per approfondire

Fonti istituzionali e scientifiche

Questi collegamenti portano a enti pubblici o organizzazioni scientifiche autorevoli e sono proposti per approfondire i temi trattati nella guida.