Le cose da ricordare
- La direzione indica da dove proviene il vento.
- La raffica è un picco breve, non la velocità media.
- km/h, m/s e nodi sono unità diverse per la stessa grandezza.
- Orografia ed edifici possono modificare molto il vento locale.
Da dove soffia il vento
Per convenzione, un vento da nord proviene da nord e si muove verso sud. Le sigle N, NE, E, SE, S, SO, O e NO descrivono le direzioni principali e intermedie.
Velocità media e raffiche
La velocità media descrive il flusso prevalente in un intervallo, mentre la raffica è un massimo di breve durata. In giornate instabili o in prossimità di temporali la differenza può essere notevole.
km/h, m/s, nodi e Beaufort
Le previsioni per il pubblico usano spesso km/h. In ambito marittimo sono comuni i nodi; in meteorologia tecnica è frequente il metro al secondo. La scala Beaufort traduce intervalli di velocità in categorie descrittive del vento e degli effetti osservabili.
| Indicazione | Ordine di grandezza | Effetto tipico |
|---|---|---|
| debole | fino a circa 20 km/h | movimento leggero di foglie e rami |
| moderato | 20–40 km/h | rami in movimento, resistenza percepibile |
| forte | oltre 40 km/h | effetti più evidenti e maggiore esposizione alle raffiche |
Perché il vento cambia da un luogo all’altro
Valli, passi, coste, rilievi e costruzioni possono accelerare, deviare o turbolentare il flusso. Una previsione su scala comunale descrive il quadro generale, ma il vento percepito in un punto molto esposto può essere differente.
Per approfondire
Fonti istituzionali e scientifiche
Questi collegamenti portano a enti pubblici o organizzazioni scientifiche autorevoli e sono proposti per approfondire i temi trattati nella guida.